MTG GP Strasburgo: Gargadonte Maggiore vince
Nel weekend appena passato, il 19 e il 20 maggio, si è tenuto a Strasburgo un Grand Prix di Formato Blocco Time Spiral, con l’assenza di Future Sight che sarebbe entrata legale solamente il secondo giorno di torneo. L’appuntamento per vedere come cambieranno i mazzi con l’aggiunta di Future Sight sarà per il 23-24 giugno al Grand Prix di Montreal. Il vincitore dell’appuntamento di Strasburgo che ha visto al via circa 1150 giocatori è il giapponese Tomoharu Saitou che ha battuto in finale il tedesco Raul Porojan, guadagnando 3,000$ di montepremi e 8 Pro points che lo avvicinano alla testa della classifica per diventare Player of The Year. Il colore dominante del torneo si è rivelato il rosso, giocato sia in mazzi mono che accompagnato al verde, discreta anche la presenza dei Blu-Nero controllo, uno dei quali in Top 4, mentre molto scarsa quella degli aggro e dei White Weenie. Il mazzo che il Pro player giapponese ha portato al torneo e alla vittoria è un monorosso con il gigante Gargadonte Maggiore che gli ha permesso di vincere mettendo grande pressione. Una bella creatura 9/7 pronta a entrare quando serve, mette sempre un po’ di pressione.
Vediamo la lista del vincitore: 25 terre ( 20 Montagne, 2 Pendelhaven, 3 Cumulo di Scorie Fuso), reparto creature con 4 Magus of the Scroll, 4 Mogg War Marshal, 4 Sulfur Elemental, 4 Gargadonte Maggiore e 4 Blood Knight ed infine la sezione altre magie con 4 Browbeat, 4 Disintegrate, 3 Dead//Gone, 4 Rift Bolt.
Presenti al via del torneo anche 18 italiani, purtroppo solamente 3 hanno superato lo sbarramento del primo giorno e han potuto partcipare alle gare del secondo giorno. Il migliore tra loro è stato William Cavaglieri che è rimasto imbattuto il primo giorno e ha chiuso il torneo in un’ottima 21esima posizione, mentre gli altri due qualificati al secondo giorno, Eros Andreolli e Massimiliano Padulazzi han chiuso rispettivamente 47esimo e 101esimo.




Sono contento che un monorosso sia riuscito a portarsi a casa la vittoria, anke se onestamente ne sono un pò meravigliato…mi domando se sia tutto merito del Gargadonte maggiore oppure del mazzo nella sua interezza…
Vedremo come si evolverà Monorosso di Blocco dopo Future Sight…
Il gargadonte è lì per fare paura e poterlo metterlo in gioco dopo una Damnation sacrificando le creature destinate a morire non è male come mossa, anche se i meriti sono cmq sempre dell’intero mazzo ma sopratutto del giocatore, che deve saper giocare e saper esser fortunato!
Eh…sti giapponesi…qualunque mazzo gli dai in mano riescono a farlo sembrare forte…non capisco…
E non è la prima volta che un Jappo si piazza primo con un MONOROSSO, mitico fù il risultato di Shuhei Nakamura col Monored quando in T2 giravano ancora Mirrodin e Kamigawa!
Cmq girano tante voci sui Giapponesi che giocano a magic, tipo che vincano molto ma che siano quelli che si divertono meno, come anche siano quelli che si offendono d più se provi a mescolargli il mazzo prima della partita :P:P:P
[...] Il Mono Rosso ancora imbattuto è molto simile a quello di Tomoharu Saitou che aveva vinto il Grand Prix Strasburgo, sempre di formato Blocco Time Spiral, quando però non era ancora legale Visione Futura. Questa [...]
[...] e di Rookie dell’Anno e hanno ottenuto punti utili per queste speciali classifche sia Tomoharu Saito arrivato in Top16 e Steven Wolansky classificatosi in Top8. Il Grand Prix in formato Limited ha [...]